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Arenarie dell'Amorotto

Località:

Amorotto - 42030 Villa Minozzo

Come arrivare:

Località: Amorotto
Dista dal capoluogo circa 19 km
Percorso: Da Villa Minozzo s'imbocca la SP 9 per Civago e ci si ferma all'imbocco di una galleria chiamata proprio Amorotto come la torre che vi è sopra.

Zona Geografica:

Zona Geografica
Appennino

Testo Analitico:

Descrizione
Le Arenarie di M. Cervarola della sezione di Torre dell'Amorotto. Sul bordo destro della strada, ci sono numerose piazzole che permettono di effettuare varie soste sulla migliore e più estesa esposizione di torbiditi arenacee visibili lungo l'itinerario.
La successione arenacea, è spessa complessivamente oltre 600 m e costituisce quello che viene definito il sistema deposizionale di Torre dello Amorotto (Burdigaliano), un'impressionante successione di lobi arenacei appartenente al complesso torbiditico delle Arenarie di M. Cervarola (Aquitaniano-Langhiano). Tale formazione, assieme al Macigno Toscano ed alla marnoso-arenacea umbro-marchigiano-romagnola, costituisce uno dei tre principali riempimenti clastici d'avanfossa dell'Appennino Settentrionale.
La parte di sezione visibile lungo il taglio stradale è costituita da una ripetuta alternanza di depositi di lobo (pacchi a strati più spessi ed a grana grossolana) e di frangia di lobo (pacchi di strati sottili ed a grana fine). Essa costituisce la porzione intermedia e distale di un apparato torbiditico di mare profondo che nel Miocene sedimentava nell'allora avanfossa paleo-adriatica, quando l'embrionale dorsale appenninica probabilmente non era ancora emersa ma già costituiva una catena sottomarina.
Spettacolari sono anche i numerosi tipi di strutture basali (chiamate controimpronte o calchi), genera dall'erosione delle correnti di torbida sul fondo, dall'impatto su di esso di oggetti da queste trascinati o deformazioni da carico prodotte, nei sedimenti ancor impregnati d'acqua, dal peso dei sovrastanti strati: flute cast, frondescent cast, groove cast e load cast. Altre strutture, sia trans-facciali che inter-facciali furono invece prodotte dall'attività di organismi benthonici si tratta, per lo più, di gallerie di organismi limivori scavatori (burrow casts) e di tracce di fuga. In questo tipo di depositi i macro-fossili sono rari: tutt'al più si possono ritrovare raramente, entro i livelli caotici, frammenti di lamellibranchi (Ostrea, Pecten), aculei di echinodermi e frustoli o frammenti carboniosi.
Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2021

Comune:

Villa Minozzo
Piazza della Pace, 1
42030 Villa Minozzo (RE)
0522 801122
0522 801359

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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