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Carpineti

Contatti:

  • 0522 810430 IAT di Castelnovo ne' Monti
  • 0522 615091 Municipio di Carpineti

Località:

42033 Carpineti

Descrizione:

Carpineti è situato ai piedi del crinale che divide la valle del Secchia dalla valle del Tresinaro. Importante centro agricolo e, a partire dal secondo dopoguerra, anche industriale e artigianale, negli ultimi decenni è diventato un'importante stazione climatica e di attrazione turistica. Ultimamente ha ridisegnato il suo volto urbano, presentandosi più accogliente, e puntando decisamente sul turismo. I punti di forza sono rappresentati da tutti i numerosi valori ambientali e storici presenti sul territorio: i castelli, le case a torre e le pievi. Senz'altro da visitare è il castello, situato, a m 809, in posizione strategica a cavallo delle due valli Tresinaro e Secchia. In questo fortilizio, entro il quale sorge la chiesetta romanica di S. Andrea, di fresco restauro, la contessa Matilde di Canossa amava soggiornare durante l'estate. Fu sede di importanti assemblee e decisioni politiche al massimo livello. Oggi le mura con i principali corpi di fabbrica e la chiesa di S. Andrea sono perfettamente restaurati e offrono un percorso museale didattico. All'interno del possente mastio sono stati ricavati un'area espositiva e un belvedere (vedi scheda). Dal castello è consigliabile una breve escursione a piedi lungo il crinale (Sentiero Spallanzani,segnatura bianco rossa e sigla "SP") fino all'antica pieve di San Vitale. La si raggiunge anche in auto, per chi proviene dal capoluogo in direzione di Baiso, svoltando dopo Case Spadaccini verso Valestra; dopo due tornanti in località Vho inizia una stradina a destra che rasenta il crinale fino alla pieve. Di chiara fondazione bizantino-ravennate, è nominata nel diploma di Ottone II del 980. L'edificio attuale oggetto di restauri, ospita un ostello attrezzato per escursionisti e "pellegrini" moderni (vedi scheda).
Cenni storici. Un "prato di Carpineto" è nominato fin dal 957, nelle cronache del biografo matildico (pare dal monaco canossano) Donizone. Parte della ricca storia carpinetana è legata al castello che sovrasta l'abitato. Il castello, attualmente in avanzato stato di restauro, deve la sua fondazione a Matilde di Canossa, che nel 1077 vi ospitò il papa Gregorio VII. Nel 1092 qui si svolse l'assemblea di vescovi, monaci e prelati che decise la continuazione della guerra contro l'imperatore Enrico IV. Alla morte della contessa (1115) passò nelle mani del successore di Enrico IV, il figlio Enrico V. Di mano in mano il castello giunse nel 1425 agli Estensi che ne infeudarono, in successione, le famiglie Fontanelli, Molza, Giannini e Valdrighi. Dal 1513 al 1523, sotto il temporaneo governo papale, fu appannaggio del famoso bandito Amorotto. Alla fine del secolo XVIII si contavano 134 abitanti nella villa e 836 nella contea. Oltre alla pieve di S. Vitale, un ricco ed importante frammento di storia carpinetana è racchiuso tra le mura del seminario di Marola, la cui adiacente chiesa, intitolata a San Donnino, secondo il Mercati fu fondata per volontà della stessa Matilde di Canossa
( AA.VV, 1992)

Come arrivare:

E' collegato alla pianura tramite la fondovalle Tresinaro SP 98 (35' per Reggio Emilia), la SS 63 e la più recente fondovalle Secchia che unisce il comune di Carpineti con il comprensorio delle ceramiche (Sassuolo e Modena).

Area Turistica:

Appennino

Zona Geografica:

Zona Matildica

Notizie aggiuntive:

Abitanti: 4.193 al 31.12.2011 Altitudine: m.s.l.m. 560
Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2015

Comune:

Carpineti
Piazza Matilde di Canossa, 1
42033 Carpineti (RE)
0522 615019 0522 615020
0522 718014

Informazioni

IAT Castelnovo ne’ Monti:

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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