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Corte dei Paoli a Pietranera di Vedriano

Località:

Pietranera - 42026 Canossa

Come arrivare:

Accessibilità
Località: Pietranera Distanza dal capoluogo: km 14 circa.
Percorso: Da Canossa si percorre la Statale 513 (direzione Cast. Monti ) sino a Cerezzola, si imbocca sulla sinistra la Strada Provinciale 79 direzione Trinità, di qui attraverso una strada comunale si giunge a Vedriano.

Area Turistica:

Area Turistica
Zona Matildica

Zona Geografica:

Zona Geografica
Appennino

Testo Analitico:

Descrizione
Le Case Paoli rappresentano un pregevole complesso che la tradizione locale indica quale antico convento di frati.
Oltrepassato il portone d'ingresso si entra in una piccola corte selciata sulla quale prospetta un lungo loggiato ad otto luci archivoltate sorretto da colonnine cilindriche in laterizio con archetti a tutto sesto.
Una tozza casa a torre, sormontata da una spaziosa colombaia con struttura in pietra e coronamento ad altana a tre luci archivoltate, sovrasta l'intero fabbricato, testimoniando l'importanza che aveva nel passato l'allevamento dei colombi.
Un sobrio motivo lineare delimita la cornice colombaia e, superiormente, il soffittino di gronda a due fasce in cui si aprono i fori per rondoni.
L'aspetto più significativo della corte è costituito dall'ambientazione interna dei suoi locali: salendo una spaziosa rampa di scale in pietra e laterizio si giunge infatti alla zona abitativa, situata al primo piano, le cui stanze conservano le connotazioni di un tempo.
Sono visibili i vani dell'antica cucina, con annesso forno e lavatoio, e i muri conservano ancora le incrostazioni di fuliggine provenienti dal focolare che si apre al centro di una parete.
Qui è visibile la vecchia posta dei fornelletti della cucina, singolarmente simili a quelli che sono ancora oggi visibili nelle antiche case pompeiane.
Il pavimento è formato da spesse assi di legno mentre grandi travi di quercia sorreggono il soffitto.
Piccole nicchie che si aprono nel muro e il grande lavabo in pietra arenaria tramandano una perfetta immagine del vivere quotidiano che si conduceva all'interno della corte.
Il piano abraso ed irregolare del pavimento e le macchie di fuliggine contribuiscono a rendere ancora più suggestiva e pregevole l'ambientazione della corte.
Sulle murature compaiono i millesimi risalenti a vari periodi, uno dei quali si riferisce al 1600; un altro millesimo seicentesco è localizzato all'interno di una stalla-fienile.
Sono osservabili anche un portale rialzato, archivoltato, ed un'icona marmorea raffigurante un angelo ed un fedele con la dicitura "Posuerunt Me Custodem".
Sul prospetto est sono visibili tracce di un portale in pietra ed un concio angolare datato 1790.
Attualmente la corte conserva intatte le sue caratteristiche originarie, che ne fanno un esempio ormai raro di ambientazione storica conservatasi nel territorio dell'Appennino reggiano.
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Canossa
Piazza Matteotti, 28 - loc. Ciano d'Enza
42026 Canossa (RE)
0522 248411
0522 248450

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