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Itinerario ad anello di Sole -Vetto d'Enza

Contatti:

Località:

42020 Vetto

Periodi di svolgimento:

Tutto l'anno

Modalità di svolgimento:

A piedi, a cavallo, in montain bike

Percorso:

Itinerario ad anello che tocca questi borghi: Sole - Tizzolo - Vidicello - Bosco di Franco - Capanna- M. Castagneto – Rodogno - Sole.

Percorso:

Località: Sole.
Distanza dal capoluogo 3 Km.
Percorso: Da Vetto si percorre la SS 513 in direzione Cast. Monti fino ad arrivare a Sole.
L'itinerario parte dal " Bar Gino"

Area Turistica:

Area Matildica

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Itinerario in dettaglio
Tempo di percorrenza: 2,30 ore
Difficoltà: F
Partenza: Sole 456 s.l.m. Dalla "Trattoria Ruffini"nella frazione Sole lungo la SS513, portarsi a "Cà Grazioli", distante un tiro di schioppo, e, seguendo una carrareccia in lieve salita che, toccata "La vigna", piega prima a sinistra poi a destra, raggiungere, in una decina di minuti, Tizzolo. Attraversare l'abitato verso valle; all'uscita del paese, a metà della discesa, girare a sinistra e proseguire, tenendo la destra, per una carrareccia che porta, in un quarto d'ora, dopo aver oltrepassato un bivio a sinistra, ai "Prati di Vidicello". Procedere, fra macchie di querce e pini, sino al bivio; girare a destra e, toccato il valico, tagliare a sinistra per i campi e raggiungere un sentiero visibile in fondo alla valletta. Superato il Rio Presdaro, risalire la carrareccia fino alla Statale 513. Girando a destra, percorrerla per qualche minuto sino a Capanna di Cola; procedere fra le case e, deviando a destra per un comodo sentiero, dirigersi verso Rodogno; dopo cinque minuti, al bivio, costeggiare, sulla destra, una collinetta dalla cui sommità si gode una magnifica vista della Pietra di Bismantova, di Casa Giamarra, di Tizzolo, del Monte Faille, di Sole, di Rodogno, delle montagne parmensi, del Ventasso e degli altri monti del Ramisetano. Tornare al bivio, piegare a sinistra e, seguendo il campo sulla destra, immettersi in un sentierino fra i boschi che porta su un'altura; proseguire tenendo la destra e raggiungere l'estremità di un campo, a valle di un traliccio dell'alta tensione, da dove parte un sentiero che, calando attraverso il bosco, sbuca in una carrareccia. Girando a destra si arriva a Rodogno in cui meritano particolare attenzione l'oratorio di S. Bernardino (caratterizzato da una finestrella quadrilobata e da un catenaccio del ‘700), il portale cuspidato (con chiave scolpita a rilievo) di Casa Malagoli, datato 1799, la parte storica della borgata (che presenta vari archi di sostegno e un loggiato con colonnine monolitiche in arenaria) ed il "portale di Giorgio" del 1734. Attraversato il paese, prendere la prima carrareccia a destra e, lasciandosi alle spalle una cascina, continuare, al bivio, a sinistra; scendere, per i campi, sino al Rio Presdaro ed uscire sulla Statale 513 a brevissima distanza dalla "Trattoria Ruffini" di Sole, una frazione in cui spiccano finestrelle di probabile fattura cinquecentesca e portali del 1720 e del 1757 ed un oratorio (dedicato alla Visitazione della Beata Vergine) che, su un concio, porta una scritta che rievoca la peste, scoppiata quassù nel 1632.
Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2021

Comune:

Vetto d'Enza
Piazza Caduti di Legoreccio, 1
42020 Vetto d'Enza (RE)
0522 815222
0522 815694

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