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La Torre dell'Amorotto

Località:

42030 Villa Minozzo

Tipologia:

Leggende: La leggenda dell'Amorotto

Origini storiche:

Origini storiche
La torre dell'amorotto: la storia
Il duca Alfonso I° che governava la Val Dolo era famoso per le lotte contro il banditismo. In quell'epoca viveva Domenicus de Bretis detto l'Amorotto, che dominò per molti anni sul nostro appennino. Si impossessò del castello di Carpineti, scorazzò nel modenese e nel reggiano. Riuscì ad occupare la torre che sorge sulla sponda sinistra del Torrente Dolo, fra Gazzano e Civago. L'Amorotto seminò vendette e spaventi non solo fra le nostre montagne ma anche nella collina. Il 21 gennaio 1521 l'Amorotto tentò di impossessarsi anche di Minozzo, ma non vi riuscì. Si può pensare che anche Ludovico Ariosto abbia avuto contatti con l'Amorotto, quando fu governatore della Garfagnana dal 1522 al 1525 infatti la torre di Civago era uno dei passaggi obbligati per scendere in Garfagnana. (D. Galaverni '87)

Testimonianze:

Background information:
An ancient legend says that: passing by the tower of the Amorotto, on a night of the full moon, near midnight, you can see a floating black veil that belonged to the woman of the Amorotto. They say that she was locked in the highest room of the tower, and left there to starve, because she'd betrayed the bandit. Her spirit shouts revenge, for this, when there's a full moon, her veil appears to those who pass near the tower.
(Legends AA.VV ‘93)
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Villa Minozzo
Piazza della Pace, 1
42030 Villa Minozzo (RE)
0522 801122
0522 801359

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