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Ligonchio Country

Contatti:

  • 0522 810430 IAT di Castelnovo ne' Monti
  • 0522 899121 Municipio di Ligonchio

Località:

42039 Ligonchio

Descrizione:

Ligonchio, situato all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, tra la splendida valle dell'Ozola e quella del fiume Secchia, in prossimità delle pendici del monte Cusna, ospita ogni anno numerosi turisti, attratti dalle risorse naturalistiche del luogo e dai numerosi percorsi ed itinerari escursionistici di ogni difficoltà. La gastronomia è legata alla tradizione contadina montanara, fatta di prodotti locali semplici e naturali.
Note storiche. Se è controversa l'autenticità della donazione di una vasta boscaglia del ligonchiese posta tra il Secchia e il monte Cavalbianco fatta nel 781 da Carlo Magno alla Chiesa di Reggio, per il controllo dell'importante passo di Pradarena, documenti attendibili del 1163 attestano comunque come tutta l'area di Ligonchio fosse assai frequentata dai pellegrini che dalla vicina Toscana, superando il passo di Pradarena, raggiungevano l'Eremo benedettino di Bismantova. L'antico Ligonchium appartenne nel medioevo ai Dalli e ai Vallisneri. Vi sorgeva una rocca, di cui si ha notizia fin dal 1164, anno in cui è citata tra i possedimenti del monastero di Frassinoro. Il "castrum terre Ligonti" fu successivamente ceduto a Niccolò III d'Este nel 1429. Le lotte medievali tra guelfi e ghibellini toscani influirono sulla storia di Ligonchio, dove si rifugiarono parecchi fuoriusciti guelfi, il cui "marchio" sulla comunità locale è testimoniato dal "giglio con doppia fioritura" che, nel 1233, comparve sulle monete comunali coniate dal vescovo reggiano Maltraversi e che spicca ancora sullo stemma del Comune. Nel 1788 sono censiti 464 abitanti, tutti residenti nell'omonima contea che comprendeva anche Ospitaletto. La chiesa parrocchiale, dedicata a S. Andrea, è censita fin dal 1302 tra le cappelle dipendenti da Minozzo. (G. Cervi, 1988; A. Nobili, 1992)
Patrono: S. Andrea (30 novembre)
Sagra: S. Rocco (16 agosto)
Feste e manifestazioni ricorrenti:
- fiera della val d'Ozola (penultima domenica di luglio)
- "Straligonchio", camminata non competitiva (penultimo sabato di luglio)
- festa della Ruga: 13/14 agosto

Come arrivare:

Il paese è collegato, tramite strade provinciali, ai vicini comuni di Busana, Collagna e Villa Minozzo. Tramite la SP 32, del valico di Pradarena (con i suoi 1579m risulta essere il più alto della provincia transitabile da automobili), Ligonchio comunica inoltre con la Regione Toscana.

Area Turistica:

Appennino

Zona Geografica:

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano

Notizie aggiuntive:

Abitanti: 868 al 31/12/2011 Altitudine: m.s.l.m. 949, Ligonchio è il più alto capoluogo comunale dell'Appennino Reggiano
Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2021

Comune:

Ventasso
Via della Libertà, 36
42032 Ventasso (RE)
0522 891120
0522 891520

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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