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L'Oratorio di S. Salvatore

Località:

42031 Baiso

Tipologia:

Riti e leggende popolari: Oratorio di S. Salvatore

Testimonianze:

Testimonianze
L'oratorio di S. Salvatore della Costa di S. Cassiano di Baiso, che ora è in parte cantina e in parte legnaia, prima era una chiesa ove si recavano a Messa anche i nostri antenati. In quei lontani tempi a S. Salvatore portavano a seppellire i morti dai paesi vicini. Scavando attorno alle sue mura si rinvengono ancora oggi molte ossa che dicono chiaramente la vecchia destinazione a cimitero. Tra la popolazione del luogo è fiorita la leggenda che in qualche posto, dentro tale oratorio, o nelle vicinanze, siano state sepolte due campane piene d'oro e oggetti preziosi. Si dice che tutto questo tesoro lo abbia sepolto l'imperatore di Germania Federico Barbarossa in una delle sue calate in Italia all'epoca dei Comuni, inseguito fin quassù dai suoi nemici. Nelle vicinanze di tale tesoro, corre voce che il Barbarossa abbia perfino sepolto la sua armatura e il suo grosso spadone. Qualcuno, nei tempi passati, cercò di rinvenire tale tesoro, fece qualche scavo, ma fu tutto inutile, si rintracciarono solo ossa umane. Ora tra la popolazione di Costalta corre voce che dentro all'oratorio e nelle sue vicinanze, di notte, si vedano e si sentano degli spiriti. Di notte i timorosi passano malvolentieri da S. Salvatore per via degli spiriti. Io però, che vi abito, so che di spiriti non se ne sentono né se ne vedono e vi si può passare in qualsiasi ora del giorno e della notte.
(E. Lusoli, 1993)
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Baiso
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