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Sentiero dei Ducati - 1° tappa da Quattro Castella a Canossa

Località:

42026 Canossa

Periodi di svolgimento:

Può essere percorso in ogni momento dell'anno, con attenzione alla neve o al ghiaccio che in inverno può trovarsi in alcune tappe dell'itinerario. Le tappe a quote più basse, invece, possono essere particolarmente afose nei mesi estivi.

Modalità di svolgimento:

A piedi

Organizzazione:

Il Sentiero dei Ducati è stato rinnovato nel 2020 grazie all'impegno del CAI Reggio Emilia, che ne cura anche la manutenzione.

Percorso:

La tappa parte da Quattro Castella. Raggiungibile in automobile da Reggio Emilia imboccando la SS 63 sino a Puianello, dove si svolta a destra seguendo l'indicazione per Montecavolo - Quattro Castella.
Distanza da Reggio Emilia: 22 km circa.

Percorso:

Il sentiero dei Ducati, che collega la pianura padana alla costa tirrenica, è stato il primo itinerario transappenninico. L'intero percorso, segnalato con strisce bianche e rosse, può essere effettuato in una decina di giorni di cammino.
Dati totali riferiti al sentiero dei Ducati (percorso base in provincia di Reggio, escluse deviazioni per i pernottamenti ):
Km tot. 82,3 – dislivelli totali: + 4295 m, - 3090 m – tempo tot. ore 29,30.
Il percorso consente numerose varianti locali che ne permettono una fruizione articolata, anche con tratti ad anello.

Area Turistica:

Riserva della Biosfera MaB Unesco dell'Appennino tosco emiliano.

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Lasciato l'abitato di Quattro Castella (162) nei pressi della Chiesa Parrocchiale posta alle pendici dei famosi quattro colli Matildici, si imbocca la strada bianca che sale al Castello di Bianello, nel cuore dell’omonima oasi naturalistica. Poco prima di giungere al castello (che vale certamente una visita) il percorso lascia la strada bianca e si sposta sulla sinistra in località Corte degli Ulivi (splendida vista sulla conca calanchiva di Bergonzano). Da lì, con piacevole anche se a tratti faticoso saliscendi si giunge dapprima al colle di Monte Lucio (ruderi della torre medievale; splendida vista sul castello di Bianello e sulla pianura padana) poi sul monte Zane (ruderi della torre medievale; resti di un insediamento agricolo; stagno) per poi scendere con un tratto ripido (fare molta attenzione in caso di fango) nella stretta valle della Moja che si intercetta nei pressi di un fontanino e dei resti di una vecchia cava di argilla, orami trasformati in calanchi, ricchi di fossili marini. Si sale quindi per tratturo e poi per sentiero a tratti ripido fino a raggiungere il borgo di Caverzana (400 m) con crescente e splendida vista sulla pianura e sui calanchi e i colli di Quattro Castella. Da Caverzana si prosegue per breve tratto asfaltato in piano fino alla suggestiva chiesetta della Madonna della Battaglia, di importanza storica per poi scendere (carraia con sbarra) fino ad un comodo guado sul torrente Modolena (270 m) e poi risalire per sentiero al suggestivo borgo abbandonato di Reverbera (340). Si sale a destra per mulattiera lungo la dorsale del Monte Covra proseguendo fino a quando la carrareccia diventa asfaltata ed in breve conduce alla località Pietre di Grassano, proprio nei presi di una trattoria e B&B (510 m). Si scende quindi al caratteristico borgo di Grassano Basso (400 m) e nello stretto solco vallivo scavato dal Rio Vico tra le rupi sormontate dai castelli di Rossena e Canossa. Superata località Riverzana ove agriturismo (406 m.) si raggiunge infine il Castello di Canossa (600 m) con spettacolare vista a Sud sull’Appennino reggiano e parmense, a Ovest sulla valle dell’Enza, il Castello di Rossena e la sua torre, a Nord sulla pianura padana e ad Est sulla selvaggia zona collinare del torrente Campola.

Variante
In caso di pioggia e terreno molto fangoso, si possono evitare i saliscendi dei quattro colli di Quattro Castella aggirandoli a ovest (segnavia CAI), ovvero raggiungendo per piacevole stradina comunale la valle della Moia direttamente dalla partenza, passando cioè dal borgo di Monticelli (sede dell’Oasi LIPU del Bianello). Inoltre, giunti alle Pietre di Canossa si può evitare la discesa e risalita nella valle del Rio Vico seguendo invece la panoramicissima strada asfaltata che dalle Pietre di Grassano molto più direttamente conduce al Castello di Canossa.
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Canossa
Piazza Matteotti, 28 - loc. Ciano d'Enza
42026 Canossa (RE)
0522 248411
0522 248450

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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