Cerca nel sito

Sentiero dei Ducati - 4° tappa da Crognolo a Vetto.

Contatti:

Località:

42020 Vetto

Descrizione:

A path through dukedoms
From the river Enza to Lunigian

Periodi di svolgimento:

Può essere percorso in ogni momento dell'anno senza particolari problemi, in quanto non raggiunge quote molto elevate. Tuttavia in inverno può trovarsi ugualmente neve nella parte centrale dell'itinerario. Le tappe più basse, invece, possono essere particolarmente afose nei mesi estivi.

Modalità di svolgimento:

A piedi

Organizzazione:

Province of Reggio Emilia and CAI

Percorso:

Il sentiero dei Ducati, che collega la pianura padana alla costa tirrenica, è il primo itinerario transappenninico. L'intero percorso, segnalato con strisce bianche e rosse, può essere effettuato in una decina di giorni di cammino e generalmente, viene diviso in undici tappe di cui 7 nella provincia di Reggio Emlia.
Dati totali riferiti al sentiero dei Ducati (percorso base in provincia di Reggio, escluse deviazioni per i pernottamenti ):
Km tot. 82,3 – dislivelli totali: + 4295 m, - 3090 m – tempo tot. ore 29,30.
Il percorso consente numerose varianti locali che ne permettono una fruizione articolata, anche con tratti ad anello.

Area Turistica:

Matildic Area

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

TAPPA 4: CROGNOLO – VETTO. Km 13,0 – disl. + 735 m salita, - 750 m discesa – tempo 5.10 ore A Pineto ristorante e noleggio bus. Trattoria a Spigone. A Vetto alberghi, ristoranti, negozi e bus di linea per Reggio e Castelnovo Monti. Da Crògnolo si segue verso E la strada bianca che a mezza costa supera un nucleo rurale isolato, e prosegue presso un bivio in discesa. Si abbrevia un tornante su carraia e si raggiunge la bella casa-torre di Lesignola 370 m. La strada scende sul fondovalle del Tassobbio presso il Mulino di Chichino 306 m (0.40): a sinistra il mulino è stato restaurato con tutto l'impianto idraulico. Al bivio si scende a sinistra a varcare il ponte sul T. Tassobbio.
Dopo il ponte si volta a sinistra (a destra inizia la variante di Scalucchia, sent. 670), risalendo a varcare su passerella in legno il T. Tassaro, lasciando a destra un sentierino per la vicina cascata del Tassaro (10'). Oltre il torrente si sale a destra lungo la carrareccia (vecchio percorso a sinistra verso un poggio). Uscendo presso campi si segue l'antica traccia che si costeggia sul bordo dei campi vicini, fino a ritrovare la larga carraia che sale alla Chiesa di Crovara 470 m (0.30; 1.10), posta ai piedi del colle con i ruderi poderosi di uno dei più potenti castelli feudali della val d'Enza.
Dalla chiesa si prosegue sulla strada asfaltata verso SW in leggera discesa verso la stretta Val Tassaro, fino quasi all'alto ponte a 425 m sulla confluenza del Riolco nel Tassaro (sotto il ponte si nota il mulino della Piagna, in abbandono). Al bivio poco prima del ponte si sale a sinistra su carrareccia che con ambiente boschivo e su tratti di marne erose sale ad un piccolo valico a quota 562 m. Si scende verso E alla conca dove si oltrepassa una borgata e a destra ai bivi si entra dall'alto a Legoreccio 531 m (0.50; 2.00). Consigliata la visita alla corte Da Palude (monumento all'eccidio nazista), e anche alla casa-torre dei Terzi (XV sec.).
Si esce a S della Corte Da Palude risalendo sull'antica mulattiera (localmente chiamata "strada del Sale") diretta a S. Stefano e Castelnovo, fino ad un bivio, in cui si sale sulla destra (diritto si prosegue per La Strada, sulla var. del Tassobbio) a valicare un colletto. Si entra nella boscosa vallata del Riolco, con un percorso a mezza costa tra pini silvestri, roverelle e ginepri. Giunto alla Casa Spiaggi, il percorso scende a guadare il Riolco e sale ripido a Pineto 683 m (1.00; 3.00). Qui si immette da sinistra la Variante del Tassobbio n° 660. Pineto merita visita attenta, con antiche case-torre e il palazzo Da Palude.
Si entra in paese e si volta a sinistra subito prima della Trattoria Serena (diritto si scende a Scalucchia con bella mulattiera). Si percorre in discesa la traccia dell'antica via comunale per Spigone, che attraversa vasti campi, spesso coltivati, poi entra nel castagneto sempre in discesa sostenuta. Via via si sostituisce la faggeta al castagneto, e si esce con un ripido scivolo al Mulinaccio 544 m, antico mulino ristrutturato ed ora in palese abbandono. Si attraversa a guado il T. Tassaro e si risale sul versante opposto lungo la mulattiera che dopo un tratto nel bosco, esce ai piedi di campi e tra siepi sale a Spigone 676 m (all'ingresso nel borgo proviene da destra la variante di Scalucchia n° 670). Una risalita tra le case del borgo porta alla strada asfaltata di fronte alla trattoria (0.40; 3.40).
Si esce da Spigone sulla strada verso Vetto (si può scendere a destra tra le case del borgo, e risalirvi poco dopo). Oltre una curva a destra la si lascia per salire a sinistra su carraia. Compiendo un tornante in campo aperto, si porta sul crinale tra i bacini del Tassaro e del Rio di Vetto. Si prosegue a destra su carraia di crinale, aggirando sulla sinistra il colle su cui sorgeva nel Medioevo una fortificazione (castello di Bresso). Si scende a sinistra al borgo rurale di Bresso 686 m, da cui si esce su carraia erbosa in discesa, volgendo in direzione N. Tra siepi si esce su uno stradello presso una casa e si segue questo contornando una valletta a semicerchio. Superata Casa Giuliani 634 m, si prosegue sullo stradello fino a sbucare sulla strada asfaltata Vetto – Spigone, che si prende a sinistra. Oltre il borgo di Costa 594 m (vi era un comando partigiano durante la guerra di liberazione), ad un tornante si scende diritto superando alcune case e proseguendo su mulattiera di crinale con vaste visuali sulla valle Enza. Si incrocia lo stradello per Vogilato e si prosegue in discesa su sentiero al margine di campi. Dopo un tornante ci si inserisce su una carraia che a sinistra conduce in breve all'Oratorio del Carbiolo: per strada si scende a sinistra al centro di Vetto 442 m (1.30; 5.10).
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Vetto d'Enza
Piazza Caduti di Legoreccio, 1
42020 Vetto d'Enza (RE)
0522 815222
0522 815694

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
Via Franceschini 1/a - 42035 Castelnovo ne’ Monti (R.E.) | Tel. 0522 810430 Fax 0522 812313 | E-mail: iat@appenninoreggiano.it