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Sentiero dei Ducati - varianti

Contatti:

Località:

42030 Viano

Descrizione:

A path through dukedoms
From the river Enza to Lunigian

Periodi di svolgimento:

Può essere percorso in ogni momento dell'anno senza particolari problemi, in quanto non raggiunge quote molto elevate. Tuttavia in inverno può trovarsi ugualmente neve nella parte centrale dell'itinerario. Le tappe più basse, invece, possono essere particolarmente afose nei mesi estivi.

Modalità di svolgimento:

A piedi.

Organizzazione:

Il Sentiero dei Ducati è stato rinnovato nel 2004 dalla Provincia di Reggio Emilia che ne cura anche la manutenzione con la collaborazione del C.A.I.

Percorso:

Il sentiero dei Ducati, che collega la pianura padana alla costa tirrenica, è il primo itinerario transappenninico. L'intero percorso, segnalato con strisce bianche e rosse, può essere effettuato in una decina di giorni di cammino e generalmente, viene diviso in undici tappe di cui 7 nella provincia di Reggio Emlia.
Dati totali riferiti al sentiero dei Ducati (percorso base in provincia di Reggio, escluse deviazioni per i pernottamenti ):
Km tot. 82,3 – dislivelli totali: + 4295 m, - 3090 m – tempo tot. ore 29,30.
Il percorso consente numerose varianti locali che ne permettono una fruizione articolata, anche con tratti ad anello.

Area Turistica:

Appennno

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

VARIANTI AL PERCORSO: Variante di ROSSENA – sent. 640: da Grassano Basso a Trinità Km 10,4 – disl. + 490 m salita, - 320 m discesa – tempo 3,30 ore
Il percorso permette di seguire una direttrice più vicina al corso dell'Enza, attraversando il feudo di Rossena e Selvapiana, parmense fino al 1847, e terminando presso Monchio delle Olle. Variante dei MULINI – sent. 660: da Sella del M. Barazzone a Pineto Km 15,6 – disl. + 455 m salita, - 400 m discesa – tempo 4,30 ore
La variante prolunga il sent. 650 Casina-Mulino di Cortogno lungo la Val Tassobbio fino alla confluenza con il Maillo, risalendo poi quest'ultimo; di grande suggestione, sfiora numerosi mulini ad acqua, alcuni recuperati, altri trasformati, altri in rovina. La risalita in Val Tassaro avviene su antiche mulattiere che collegavano i mulini ai borghi di Roncolo, S. Stefano e Pineto Variante di COLA – sent. 670: da Mulino di Chichino a Taviano Km 20,6 – disl. + 1055 m salita, - 720 m discesa – tempo 7,30 ore
Il percorso interessa le antiche e interessanti borgate di Cola, Groppo e Gazzolo, abbreviando nel primo e nell'ultimo tratto il percorso base e consente interessanti anelli escursionistici giornalieri in Val Tassaro e in Valle Lonza. Variante di NIGONE – sent. 680: da Ponte Lonza a Castagneto Km 18,8 – disl. + 1250 m salita, - 765 m discesa – tempo 7,10 ore
La variante tocca importanti emergenze naturalistiche (ofioliti della Sabbionara) e storiche (castello di Nigone, borgo di Montemiscoso) nell'alta Valle Lonza, permettendo anche interessanti anelli escursionistici tra Gottano e Cereggio e nella Valle dei Cavalieri. Variante di CÉCCIOLA – sent. 609: da Succiso Sup. a Miscoso Km 5,5 – disl. + 240 m salita, - 300 m discesa – tempo 2,10 ore
Segue un tratto tra i più interessanti del Sentiero dei Pastori, che coinvolge le borgate abbandonate di Succiso ed il bellissimo borgo di Cecciola, animato da un esemplare ristrutturazione a fini turistici di edifici storici (casa-vacanze). Permette un interessante anello tra i borghi della Valle Liocca.
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Vetto d'Enza
Piazza Caduti di Legoreccio, 1
42020 Vetto d'Enza (RE)
0522 815222
0522 815694

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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