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Sentiero Matilde - 3° tappa da Casina a Carpineti

Contatti:

Località:

Casina - Carpineti - 42034 Casina

Periodi di svolgimento:

Per inoltrarsi lungo il "Sentiero Matilde" le stagioni migliori sono senzaltro la primavera, la tarda estate e l'autunno, cercando di evitare i periodi piovosi, l'estate piena per le tappe basse e l'inverno per l'Alto Appennino.

Modalità di svolgimento:

A piedi, cavallo e mountain bike

Organizzazione:

Itinerario ideato e promosso dalla Provincia di Reggio Emilia.

Percorso:

Casina dista da Reggio Emilia km 27.
Si raggiunge percorrendo la SS 63 Reggio Emilia Vezzano sul Crostolo Casina
Dista da Modena km 52.
Si raggiunge percorrendo la SS 9 (via Emilia) fino a Reggio Emilia, e quindi immettendosi sulla SS 63
Dista da Parma km 46.
Si raggiunge percorrendo la SS 9 (via Emilia) fino a Reggio Emilia, e quindi immettendosi sulla SS 63

Percorso:

L'itinerario si presta tanto per escursionisti singoli o per piccoli gruppi, quanto per le famiglie o gli escursionisti organizzati che, magari, preferiscono affidarsi ad una guida ambientale del luogo.
I circa 80 km del Sentiero Matilde, tecnicamente elementari, si snodano perlopiù lungo mulattiere, carraie, strade bianche e sentieri. Consentono di accedere dalla pianura fino al crinale appenninico, spartiacque Tirreno - Adriatico. L'itinerario va da Vico di Ciano d'Enza fino a San Pellegrino in Alpe pur essendo percorribile da camminatori allenati in tre - quattro giorni, viene proposto volutamente in sette comode tappe. Questo per consentire la visita approfondita di dei luoghi. Non dimentichiamo che il centro d'interesse è storico - culturale e ambientale. Sono innumerevoli gli spunti di interesse storico ed architettonico che si incontrano lungo il sentiero, dai principali castelli di Matilde, alle case a torre in pietra arenaria che punteggiano il paesaggio, alle pievi romaniche. Non da ultimo il camminare lento favorisce gli "incontri" eno-gastronomici che, trovandoci nel cuore dell'Emilia, non mancano di certo: vogliamo citare il Parmigiano Reggiano, formaggio prodotti nei piccoli caselli sparsi, oppure l'aceto balsamico tradizionale (nato nella rupe di Canossa) i funghi, le castagne.

Area Turistica:

Area Matildica

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Descrizione specifica della tappa Casina Carpineti. Tempo di percorrenza: 4 ore; Dislivello in salita: 350 m; Dislivello in discesa: 300 m; Possiamo considerarela la tappa delle "case a torre". E' emozionante fare conoscenza con questi monumenti "minori" della montagna emiliana, edifici a metà tra residenza e castelli che ricordano i piccoli feudatari, le gabelle e i gabellieri, le quotidiane lotte per la vita.
Dalla piazza di Casina si prende la statale in direzione di Castelnovo ne' Monti e superata la casa cantoniera sulla sinistra, si attraversa la pineta, si percorrono via Del Rio e via Simonini, fino ad imboccare un sentiero nei campi che conduce al bosco misto attorno al Lago dei Pini.Il sentiero procede sul torrente Rio di Poncema e all'uscita del bosco lo abbandona per continuare su una sterrata tra i campi coltivati che conduce alla località I Paulli. Di qui il "Sentiero Matilde" prosegue lungo una bella carraia in salita tra i boschi fino all' incrocio con una strada comunale; continuando tra i campi immersi in un paesaggio immerso in un paesaggio tra i più dolci e ameni della media collina reggiana, eccoci alla Corte di Valcava. Dopo poco si rientra nel bosco di pino silvestre per scendere nel fondovalle del rio Fontanello, incassato tra i ripidi versanti boscati proprio sotto l' abitato di Croveglia. In questo tratto il percorso presenta tratti di inconsueta naturalità. Prima di Croveglia, arrivati sulla strada, si segue a destra la stradina sterrata per poi discendere poco più avanti nel prato che immette nel bosco, si ridiscende sul rio e poi si risale lungo una vecchia mulattiera fino alla dorsale del monte Santa Maria. Poco prima del pianoro sommitale incuriosiscono alcuni agglomerati di arenari, dalle forme suggestive. Il sentiero con in bella evidenza la valle di Carpineti scende lungo una costa assolata, poco prima di raggiungere la località Croce di Petrella. In questo tratto si possono ammirare interessanti stratificazioni arenacee. Seguendo una carrareccia al limite del bosco di roverelle e carpini, si perveniene a Giavello. Si attraversa la provinciale e si procede verso ovest per i campi e boschi per poi guardare rio Minello; si sale verso Cà del Merlo e si attraversa la strada in salita e si scende verso la chiesa di San donnino di Tresinara. Citata nei documenti fin dal 1191, è stata edificata secondo la tradizione proprio per il volere di Matilde di Canossa. Il portale è architravato e presenta una lunetta con decorazioni a treccia. Interessante anche il fabbricato della canonica, con un sottotetto a colombaia. Si attraversa il sagrato e dopo aver passato il Tresinaro si prosegue lungo una mulatteria fino a Riana, località dove si trovano tre case a torre cinque-seicentesche. Da qui è possibile raggiungere in 10 minuti Rgigno (agriturismo Le Scuderie, tel. 0522 618397). Il "Sentiero Matilde" da Riana prosegue lugo un sentiero che taglia alcuni tornanti e raggiunge in quaranta minuti la periferia di Carpineti. Dove oggi sorge il paese in antico aveva sede il mercato del soprastante castell. Merita una visita il centro storico con la piazza Matilde di Canossa e il palazzo Amorotti perfettamente restaurati. Alberghi Le Carpinete** tel 0522 618224 e la Ruota** tel. 0522 618366
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Casina
P.zza IV Novembre, 3
42034 Casina (RE)
0522 604711
0522 609464

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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