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Sentiero Matilde - 4° tappa da Carpineti a Toano

Contatti:

Località:

42033 Carpineti

Periodi di svolgimento:

Per inoltrarsi lungo il "Sentiero Matilde" le stagioni migliori sono senzaltro la primavera, la tarda estate e l'autunno, cercando di evitare i periodi piovosi, l'estate piena per le tappe basse e l'inverno per l'Alto Appennino.

Modalità di svolgimento:

A piedi a cavallo e in mountain bike

Organizzazione:

Itinerario ideato e promosso dalla Provincia di Reggio Emilia.

Percorso:

Il castello dista da Carpineti capoluogo circa 2 km
Carpineti dista da Reggio Emilia km 37 e si raggiunge percorrendo la SS 63 fino all'altezza del bivio di Marola (appena usciti dalla galleria "Seminario") e quindi si imbocca la SP 98 seguendo le indicazioni.

Percorso:

L'itinerario si presta tanto per escursionisti singoli o per piccoli gruppi, quanto per le famiglie o gli escursionisti organizzati che, magari, preferiscono affidarsi ad una guida ambientale del luogo.
I circa 80 km del Sentiero Matilde, tecnicamente elementari, si snodano perlopiù lungo mulattiere, carraie, strade bianche e sentieri. Consentono di accedere dalla pianura fino al crinale appenninico, spartiacque Tirreno - Adriatico. L'itinerario va da Vico di Ciano d'Enza fino a San Pellegrino in Alpe pur essendo percorribile da camminatori allenati in tre - quattro giorni, viene proposto volutamente in sette comode tappe. Questo per consentire la visita approfondita di dei luoghi. Non dimentichiamo che il centro d'interesse è storico - culturale e ambientale. Sono innumerevoli gli spunti di interesse storico ed architettonico che si incontrano lungo il sentiero, dai principali castelli di Matilde, alle case a torre in pietra arenaria che punteggiano il paesaggio, alle pievi romaniche. Non da ultimo il camminare lento favorisce gli "incontri" eno-gastronomici che, trovandoci nel cuore dell'Emilia, non mancano di certo: vogliamo citare il Parmigiano Reggiano, formaggio prodotti nei piccoli caselli sparsi, oppure l'aceto balsamico tradizionale (nato nella rupe di Canossa) i funghi, le castagne.

Area Turistica:

Area Matildica

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Descrizione specifica della tappa da Carpineti a Toano Tempo di percorrenza: 5 ore
Dislivello in salita: 850 metri
Dislivello in discesa: 450 metri Il castello delle Carpinete svetta a cavallo di una delle più suggestive dorsali dell'Appennino emiliano, quella che collega il monte Valestra con il monte Fòsola e la Pietra di Bismantova. Lo si raggiunge in mezz'ora dal centro di Carpineti risalendo per l'antica via matildica nel fitto del castagneto. Vi è una locanda e un buon ristorante (tel. 0522-873011, 335-5691869). Una breve disgressione di 45 minuti lungo il filo di cresta verso nord collega il castello con l'isolata pieve di San Vitale, ospitante un ostello (riferimento è il Comune di Carpineti: 0522-618292). Il "Sentiero Matilde" prosegue invece verso sud lungo le pendici del monte Bauzola e dopo un chilometro circa, presso Cà Serra, scende a sinistra alla chiesa di San Pietro. Lungo una antica mulattiera si prosegue la discesa verso il greto del Secchia, toccando Savognatica.Numerosi sono ali elementi architettonici di pregio che adornano le case in pietra del XV e XVI secolo. In prossimità dell'ultima casa la strada svolta a destra e diventa mulattiera in corrispondenza di una bella fontana.Si continua la discesa a metà pendio e oltrepassato il fosso delle Coste si percorre una carraia fino a Cà Bazzani, presso la borgata i Boschi. Si prosegue in un tratto molto dolce, tra vigneti e coltivi, fino alla comunale asfaltata presso Cogliolla. Lungo una sterrata in quaranta minuti si raggiunge il ponte sul fiume Secchia. Oltrepassata la provinciale di fondovalle inizia la salita in sponda destra, lungo l'antica "strada comunale" che taglia i coltivi in campo aperto fino a Cavola, località conosciuta per il suo pregiato tartufo (B&B Cà dla Carla tel. 0522 614430 e Cà del Vento tel. 338 4911084). La chiesa parrocchiale presenta nel portale e nei prospetti laterali notevoli decorazioni in pietra e millesimi inscritti.Sopra l'abitato sorge l'oratorio della Madonna della Neve, con all'interno - assolutamente da non perdere - l'altare seicentesco in legno intarsiato opera di Francesco Ceccati.Una carrareccia a sinistra in falsopiano conduce in mezz'ora a Stiano, un nucleo rurale sulle pendici di monte Croce. Anche gli escursionisti più frettolosi visitino l'antica casa dei Ceccati dei XV e XVI secolo e il secentesco Casino dei Manfredi.
Si prosegue su un'antica mulattiera fino a raggiungere la strada comunale per Corneto. La si abbandona dopo 200 metri per salire a sinistra dentro un bosco e poi per campo fino a Manno dove ad attendere il pellegrino-trekker c'è una fresca fontana, una maestà e una zona attrezzata per i pic-nic. Qui si può ammirare un esempio di corte appenninica, quella dei Gherardini. Una carraia tra fitti boschi risale in cinquanta minuti il monte di Toano, si risale un crinale panoramico seguendo una traccia di antica mulattiera che conduce direttamente sotto lo spiazzo sommitale dove da mille anni sorge la pieve di Santa Maria, un delle più antichedella diocesi reggiana. La facciata è semplice, a capanna, mentre all'interno sono da ammirare alcuni straordinari capitelli in arenaria con figure antropomorfe, geometriche, floreali.
Sotto la pieve, in direzione dell'attuale centro di Toano, sorge il Castello, nucleo originario dell'insediamento. La torre funge si ode da molta distanza lungo le valli del Secchia e dei Dolo. A Toano vi è l'albergo Miramonti (tel. 0522 805128).
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Carpineti
Piazza Matilde di Canossa, 1
42033 Carpineti (RE)
0522 615019 0522 615020
0522 718014

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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