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Sentiero Matilde - 5° tappa da Toano a Gazzano

Contatti:

Località:

42010 Toano

Periodi di svolgimento:

Per inoltrarsi lungo il "Sentiero Matilde" le stagioni migliori sono senzaltro la primavera, la tarda estate e l'autunno, cercando di evitare i periodi piovosi, l'estate piena per le tappe basse e l'inverno per l'Alto Appennino.

Modalità di svolgimento:

A piedi a cavallo e in mountain bike

Organizzazione:

Itinerario ideato e promosso dalla Provincia di Reggio Emilia.

Percorso:

Toano capoluogo dista:
Da Reggio Emilia 60 km. Si percorre la S.S. 476 per Veggia, qui si imbocca la S.S. 486 per il p.sso delle Radici, seguendo le indicazioni per Cerredolo e Toano.

Percorso:

L'itinerario si presta tanto per escursionisti singoli o per piccoli gruppi, quanto per le famiglie o gli escursionisti organizzati che, magari, preferiscono affidarsi ad una guida ambientale del luogo.
I circa 80 km del Sentiero Matilde, tecnicamente elementari, si snodano perlopiù lungo mulattiere, carraie, strade bianche e sentieri. Consentono di accedere dalla pianura fino al crinale appenninico, spartiacque Tirreno - Adriatico. L'itinerario va da Vico di Ciano d'Enza fino a San Pellegrino in Alpe pur essendo percorribile da camminatori allenati in tre - quattro giorni, viene proposto volutamente in sette comode tappe. Questo per consentire la visita approfondita di dei luoghi. Non dimentichiamo che il centro d'interesse è storico - culturale e ambientale. Sono innumerevoli gli spunti di interesse storico ed architettonico che si incontrano lungo il sentiero, dai principali castelli di Matilde, alle case a torre in pietra arenaria che punteggiano il paesaggio, alle pievi romaniche. Non da ultimo il camminare lento favorisce gli "incontri" eno-gastronomici che, trovandoci nel cuore dell'Emilia, non mancano di certo: vogliamo citare il Parmigiano Reggiano, formaggio prodotti nei piccoli caselli sparsi, oppure l'aceto balsamico tradizionale (nato nella rupe di Canossa) i funghi, le castagne.

Area Turistica:

Area Matildica

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Descrizione specifica della tappa da Toano a Fontanaluccia / Gazzano Tempo di percorrenza: 5.45 ore;
dislivello in salita: 600 m;
dislivello in discesa: 700 m; Dalla Pieve di Santa Maria di Toano (933 m) si prosegue lungo una carraia in direzione sud all' interno della pineta, a ridosso del crinale boscato. Usciti dalla vegetazione si costeggia a sinistra un fabbricato rurale per piegare subito dopo a sinistra e toccare la provinciale Toano-Quara, poche decine di metri poco prima del bivio per Cavola (846 m). si prosegue scendendo per stradina asfaltata in direzione sud-sud est, lasciandola subito per un' evidente mulattiera a destra che scende perpendicolare al versante verso il Dolo.
Divenuta carrareccia, entra nel bosco e sbuca su una sterrata in prossimità dell' oratorio isolato di Prevedelli (600 m), in posizione panoramica. Il "Sentiero Matilde" dall'oratorio prosegue in forte discesa, passa a lato di un edificio in rovina e raggiunge Frale (554 m), borgata rurale su un terrazzo sul Dolo. Da Frale si prolunga per carraie un chilometro circa a mezza costa sui 500 m di quota fino ad un fosso che si attraversa uscendo sulla strada asfaltata Monzone-Mocognano, poche centinaia di metri a monte sul ponte dl Dolo (443 m).
Si segue brevemente la stada secondaria di fondovalle Dolo fino alla borgata di Villa Bonicelli-.Bonzeto. In corrispondenza del primo tornante (478 m), una mulattiera rettilinea prosegue lungo il dolo e attraversando prima coltivi poi un' area naturalistica di pregio. Ci stiamo avvicinando alle Sorgenti di quara, in sinistra Dolo. Dalla zona umida termale un evidente sentiero (segnavia bianco-rosso CAI) inizia a risalire a tornanti il versante della valle per divenire un' ampia mulattiera. Da un bivio con il ssentiero 613 che a destra sale a Castagnola e a Quara (campeggio lo Scoiattolo tel. 0522 728022, B&B Mara e Marzia tel. 0522 808327) si prende verso sinistra l'evidente mulattiera che taglia la ripida costa del Dolo in direzione sud, supera il fosso del Malpasso su un ponticello di legno, e prosegue a mezza altezza con opere in messa sicurezza in legname e cavi d' acciaio a cura della Pro Loco di Quara. Uno dei più spettacolari sentieri dell'Appennino reggiano scorre alto sulle gole del Dolo sui 500 m di quota fino a Cadignano (587 m), in comune di Villa Minozzo. Sopra di noi l' abitato di Gova, famoso come i vicini centri di Costabona e Morsiano per i "maggi", rappresentazioni drammatiche tipiche dell'alto bacino del Secchia e del Dolo, a schiena d'asino, e prosegue in Provincia di Modena per Romanoro, Ròvolo e Fontanaluccia. Una variante (n° 690) porta a Morsiano, Gazzano (albergo Del Lago*** tel. 0522 803122) e a Civago (Appennino** tel.0522-807143, Val Dolo* tel. 0522 807143).
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2019

Comune:

Toano
Corso Trieste, 65
42010 Toano (RE)
0522 805110
0522 805542

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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