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Sentiero Spallanzani - 6° tappa da Ligonchio a Rifugio C. Battisti

Contatti:

Località:

42039 Ligonchio

Periodi di svolgimento:

La parte più alta del percorso presenta difficoltà nel periodo invernale, con neve e gelo, ma è consigliabile in estate, per il clima fresco.
Naturalmente, per la verietà e l'intensità dei colori è consigliabile percorrere l'itinerario in autunno e primavera.

Modalità di svolgimento:

A piedi

Percorso:

Il sentiero Spallanzani, dedicato allo scienziato Lazzaro Spallanzani, attraversa tutte le fasce vegetazionali dell'Appennino reggiano (collinare, montana, culminale), da Scandiano fino a S. Pellegrino in Alpe, sul crinale reggiano.
Il sentiero, è contrassegnato, oltre che dai segni bianchi e rossi del CAI da un simbolo a farfalla e dalla sigla SSP.
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, è praticabile anche da escursionisti non esperti e si presta bene al trekking a cavallo. Il sentiero, lungo 115 km, viene generalmente percorso a tappe, perlopiù sette, per un totale di circa 35h di cammino.

Percorso:

Ligonchio dista da Reggio Emilia km 75 e si raggiunge percorrendo la SS 63 fino a Busana, dove si prosegue lungo la SP 18.
Dista da Modena km 75 e si raggiunge percorrendo la SS 486 del passo delle Radici fino a Cerredolo, dove si prosegue in direzione Gatta – Minozzo – Ligonchio.
Dalla provincia di Lucca si raggiunge dalla SP 32 Piazza al Serchio - Sillano - passo di Pradarena

Area Turistica:

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Itinerario in Dettaglio Parte descrittiva relativa alla tappa da Durata: 5h circa; Dislivello salita: 850m; Dislivello discesa: 50m.
Da Ligonchio (presso la fontana dello Scodellino, in fondo al paese, di fronte alla centrale ENEL) si segue il sentiero CAI 635, a mezza costa del torrente Ozola. Cavalli e bici dovranno invece seguire necessariamente la strada, recentemente asfaltata che da Ligonchio di Sopra conduce alla Presa Alta.
E' un sentiero ombreggiato da castagni e faggi, che serve all' ENEL come sentiero di servizio per i numerosi impianti della centrale idroelettrica. Il percorso, recentemente attrezzato anche per i disabili, attraverso la suggestiva valle del torrente Ozola snodandosi a mezza costa tra dirupanti affioramenti di arenaria. Da questo puto in poi il Sentiero Spallanzani entra nella fascia vegetazionale dell' alto appennino. Dopo la Presa Bassa (0,30h) inizia una progressiva salita, a tratti stretta e spesso rovinata da frane, fino alla presa del Rimale, sull' omonimo Torrente. Poco dopo si raggiunge la strada che a sinistra conduce in breve alla Presa Alta (1230 m, 1,30h; 2h). Q"uasi di fronte all' accesso alla casa ENEL si imbocca il sentierino che sale deciso sulla destra (segnato con il numero 639), sentiero che successivamete si fa più evidente e sfocia nel numero 633, che segue a sinistra.
Sempre in salita, dopo alcuni zig-zag nel bosco si arriva nel bel pianoro noto come Lago del Capriolo (ma il lago fu prosciugato oltre 60 anni fa), e con altri tratti nella faggeta d' alto fusto chiamata Bosco di Soraggio, si perviene al Passo di Romecchio, Valico sul crinale appenninico posto a quota 1680 m (2h; 4h).
Bel panorama sul crinale appenninico, sul massiccio del Monte Cusna e, a Sud, le Alpi Apuane.
Dal Passo di Romecchio (da notare pietre incise dai pastori e il vicino Oratorio di San Bartolomeo) si segue ancora il sentiero 633 (ora anche GEA) che passa un pò sotto il crinale, attraverso una brughiera di mirtilli (faggi imponenti). Al rifugio Bargetana a 1739 m si incontra una strada forestale prveniente da fondovalle che conduce al passo di Lama Lite (1769 m), dal quale un' altra carrareccia o un più breve sentiero conducono al rifugio Battisti, tel. 0522-897497, 349838273 (1761 m; 1h; 5h).

Attenzione! In seguito ad Ordinanza comunale il permesso di utilizzo dei percorsi dal sentiero 635 Ligonchio - Presa Alta e 633 Tarlanda - Ponte torrente Rimale viene dato solo per scopi scientifici ed educativi, solo a personale autorizzato e/o guide escursionistiche, previa autorizzazione del Parco Nazionale.
Per gli escursionisti non accompagnati da guide o esperti invece il percorso deve essere modificato: percorrere tutta la strada asfaltata da sotto Tarlanda al Ponte Rimale, eccetto breve tratto comune al sentiero 641, e
che quindi sarà da segnare come SSP - 633.
Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2015

Comune:

Ventasso
Via della Libertà, 36
42032 Ventasso (RE)
0522 891120
0522 891520

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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