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Stretta del Dolo

Località:

Valle del Dolo - 42030 Villa Minozzo

Come arrivare:

Accessibilità:
Dista da Villa Minozzo circa 21 km
Percorso: dal capoluogo s'imbocca la SP 9 per Civago.

Area Turistica:

Area Turistica
Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano

Zona Geografica:

Zona Geografica
Appennino

Testo Analitico:

Descrizione
La valle del Dolo si caratterizza dal punto di vista morfologico per una serie di gole strette fra le quali il fiume ha scavato il corso, attraversando possenti sbarramenti di arenarie.
Ad essi seguono lunghi tratti di valle aperta, formati dalle argille che affiorano tra una bancata arenacea e l'altra.
Da monte si susseguono: la stretta della Penna di Civago (tra Civago e l'Abetina Reale), la stretta della Torre delle Scalelle (tra Civigo e Gazzano), la stretta di Gazzano e quella più spettacolare, la stretta di Gova.
Lungo l'alveo del Dolo proprio in prossimità delle bancate arenarie delle gole di Gova, si possono ammirare le sorgenti solforose di Quara che testimonianze vogliono già sfruttate all'epoca dei romani che qui sembra avessero eretto uno stabilimento termale.
Risalendo da qui il corso del Dolo si incontrano lungo il percorso numerose altre salse e bituminose.
In questa zona si trova una rigogliosa vegetazione palustre con ontani (Alnus glutinosa), salici (Salix spp.) e canne di varia specie, mentre più a valle vi è un esteso bosco a roverella (Quercus pubescens), recentemente sfoltito.
Continuando a risalire il dolo ci si trova ad attraversare una zona estremamentesuggestiva, caratterizzata da strati marnosi che che prendono contatto con le sottostanti bancate di arenarie di Cervarola ed occorre percorrere un sentiero scavato fra gli strati arenacei.
Nella parte più alta della risalita la zona è coperta da un fitto bosco misto caratterizzato da cerro (Quercus pubescens), carpino nero (Ostrya carpinifolia), acero (Acer campestre), frassino (Fraxinus excelsior), sorbo (Sorbus domestica), maggiociondolo (Laburnum anagyroides) e in alcuni punti castagno (Castanea sativa). Quassù, durante il periodo primaverile, è possibile ammirare moltissime specie di Orchidee.
Da qui, ai primi del secolo, venivano fatti rotolare nel Dolo quintali di tronchi che venivano trasportati per "via fluviale" fino a Sassuolo.
Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2021

Comune:

Villa Minozzo
Piazza della Pace, 1
42030 Villa Minozzo (RE)
0522 801122
0522 801359

A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
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