Cerreto Alpi

Località:

Cerreto Alpi - 42037 Collagna

Comune:

VENTASSO
Piazza Primo Maggio, 3, Loc. Cervarezza, 42032 Ventasso (RE)
0522/891911, 0522 891520
info@comune.ventasso.re.it
www.comune.ventasso.re.it

Come arrivare:

Accessibilità
Località: Cerreto Alpi
Percorso: Da Collagna si raggiunge percorrendo la SS 63 in direzione passo del Cerreto.
Dista dal Capoluogo circa 6 km.

Area Turistica:

Area Turistica
Appennino

Testo Analitico:

Descrizione
Il paese di Cerreto Alpi conserva un centro storico di grande interesse architettonico.
L'abitato è articolato in tre grossi nuclei di abitazioni denominati rispettivamente la Piazza, Stette, Cà Furloni, che occupano la sommità di una stretta costa arenacea incuneata alla confluenza tra il canale Cerretano e il fiume Secchia.
Il borgo è a breve distanza dalla Toscana, il cui idioma influenza il dialetto locale.
A Stette una antica costruzione reca ancora il nome di "Casa del Capitano", in memoria forse della guarnigione ducale che vi era alloggiata per controllare il vicino passo.
La particolare posizione geografica ha sempre condizionato la vita del paese e la memoria dell'antica strada per la Lunigiana rimane in mulattiere selciate, costellate di secolari maestà rupestri, che varcavano l'orrido degli "Schiocchi", ed in alcuni fabbricati del paese.
Tra questi ultimi una secentesca taverna sul cui paramento si osserva un concio con incisa la dicitura: "gonfio v'aspetto e non però satollo, sazio vi rendo ma poi ben affamato".
Il patrimonio architettonico di Cerreto Alpi consta di caratteristici edifici a due acque con manto di copertura in lastre, dette localmente "piagne".
Numerose piccole corti selciate, con annesse logge, danno movimento agli edifici cui si accede attraversando sottopassi ad arco abbassato.
Gli edifici sono raccolti, addossati e distribuiti in modo da opporsi efficacemente agli avversi elementi, con numerosi passaggi coperti e strette vie lastricate ai lati delle quali si innalzano numerosi tabernacoli con pregevoli bassorilievi in marmo.
Abili artisti probabilmente toscani vi hanno raffigurato le immagini dei santi più venerati quali Sant'Antonio e la Beata Vergine e vi appare spesso una sigla familiare ed il millesimo.
Dalle abitazioni che si affacciano lungo le vie spiccano numerosi portali con arco a tutto sesto, sormontati da cuspidi incise del secolo XVIII-XIX e finestre riquadrate in arenaria finemente zigrinata.
Nei vasti boschi di castagno, vicini al paese, si innalzano ancora alcuni metati (essiccatoi per castagne) del sec. XVII.

Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2022