Torre di Rossenella

Località:

Rossena - 42026 Canossa

Comune:

CANOSSA
Piazza Matteotti, 28 - loc. Ciano d'Enza, 42026 Canossa (RE)
0522 248411, 0522 248450
urp@comune.canossa.re.it 
www.comune.canossa.re.it

Contatti:

Descrizione:

Poco distante dal castello matildico di Rossena, si erge a picco su una roccia rossastra la torre di avvistamento di Rossenella. La si raggiunge attraverso un suggestivo sentiero: la torre di Rossenella è visitabile anche internamente dopo gli accurati lavori di restauro terminati nel 2007. La torre risale al XII secolo ed è inserita all'interno del perimetro della Riserva Naturale Rupe di Campotrera, di notevole interesse geologico e botanico.

Come arrivare:

Accessibilità
Località: Rossena Percorso: Distanza dal capoluogo: km 3,5 circa.
Da Ciano d'Enza si imbocca la SS 54 direzione Casina seguendo le indicazioni per Rossena.

Periodi di Apertura:

Apertura per l'anno 2022: dal 17 aprile al 1 novembre.

Zona Geografica:

Zona Matildica

Testo Analitico:

Descrizione
La torre, come la rocca, s'innalza alle due sommità di una formazione vulcanica dal singolare profilo bicipite. Essa è orientata secondo le coordinate cardinali, con i lati lunghi rivolti a nord e a sud ed i lati corti ad est e ovest. Ai piedi dell'accesso si trova la cisterna per la raccolta immediata delle acque, la cui razionale ubicazione consente di offrire minore excursus termico. La torre è articolata su tre piani: il piano terra, adibito a magazzino viveri, era senza accesso.
Nel piano d'arrivo, vicino all'accesso, vi è il camino, a fronte del quale stava lo spazio adibito alla sosta per il pasto di chi abitava la torre.
Il piano superiore poteva essere utilizzato per una destinazione abitativa, costituendo l'alloggio del feudatario o del capitano che difendeva la postazione, oppure per una funzione di avvistamento, consentendo la predisposizione di giacigli per il riposo degli uomini di guardia.
Al piano terra l'apertura era costituita da una sola feritoia strombata, mentre sul lato di levante era situato il magazzino.
Le finestre erano fornite di un foro di ridottissime dimensioni delimitato da conci lapidei, tali da consentire l'osservazione in sicurezza.
Verso l'interno, in spessore di muro, un ampio varco tagliato secondo un profilo antropomorfo permetteva il movimento dell'armigero.
Nel lato sud, dove la roccia strapiomba, due atipiche aperture sovrapposte costituivano i servizi igienici.
L'accesso alla torre era reso possibile da una scala retrattile che, recuperata all'interno, richiedeva un adeguato alloggiamento sulla parete lunga.
I collegamenti tra i piani avvenivano con scale lignee agganciate a mensole in pietra che passavano i diversi.
Della torre di Rossenella rimangono i primi due piani e una parte del terzo.

Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2022