Sentiero Spallanzani - 8° tappa dal Rifugio C. Battisti a S. Pellegrino in Alpe

Località:

42039 Ligonchio

Contatti:

Periodi di svolgimento:

La parte più alta del percorso presenta difficoltà nel periodo invernale, con neve e gelo, ma è consigliabile in estate, per il clima fresco.
Naturalmente, per la verietà e l'intensità dei colori è consigliabile percorrere l'itinerario in autunno e primavera.

Modalità di svolgimento:

A piedi

Percorso:

Il Rifugio C. Battisti si raggiunge dalla località Case di Civago percorrendo il sentiero CAI 605 (2h30')

Percorso:

Il sentiero Spallanzani, dedicato allo scienziato Lazzaro Spallanzani, attraversa tutte le fasce vegetazionali dell'Appennino reggiano (collinare, montana, culminale), da Scandiano fino a S. Pellegrino in Alpe, sul crinale reggiano.
Il sentiero, è contrassegnato, oltre che dai segni bianchi e rossi del CAI da un simbolo a farfalla e dalla sigla SSP.
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, è praticabile anche da escursionisti non esperti e si presta bene al trekking a cavallo. Il sentiero, lungo 115 km, viene generalmente percorso a tappe, perlopiù sette, per un totale di circa 35h di cammino.

Area Turistica:

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano

Zona Geografica:

Appennino

Dettaglio itinerario:

Itinerario in Dettaglio Parte descrittiva relativa alla tappa dal Rifugio Cesare Battisti a S. Pellegrino in Alpe. Durata: 5,30h circa
Dislivello salita: 800 m;
Dislivello discesa: 50 m. Dal p.sso di Lama Lite si imbocca il sentiero 605-633 in direzione Sud-Est in discesa in un vallone ai piedi del Monte Cipolla. Cavalli e bici dovranno invece raggiungere il Passo delle Forbici attraverso la strada forestale dell' Abetina Reale passando al rifugio Segheria.
Poco sotto il valico si volta a destra sul sentiero 633 verso Bocca di Massa. Si snoda a mezza costa del fianco settentrionale del Monte Prado, in una brughiera di mirtilli, frammiste a colonie di brachipodi. Tra le roccette sono comuni le sassifraghe o il semprevivo. Si tratta il Rio Torto, ramo sorgentizio del Dolo, nella cosiddetta Valle dei Porci, e attraversa l'anfiteatro del Monte Vecchio e l' omonimo laghetto-torbiera si risale gradualmente (facile l' avvistamento di mufloni) alla Bocca di Massa (1806 m; 2h), valico di crinale da cui è visibile la valle del Serchio e la piana di Corfino (Parco dell' Orecchiella). In direzione Est si prosegue ora sul sentiero 00 di crinale; più tardi il sentiero stesso lascia il crinale per una ripida discesa in un bosco di faggi, discesa che porta a una carraia a pochi metri dal passo delle Forbici (1574 m; 1h; 3h).
Dal passo si segue la strada forestale che sale verso est sul fianco del monte Giovarello. Al passo del Giovarello la carraia prosegue verso i Prati di San Geminiano. La si abbandona per rimanere sul crinale che in breve guadagna la cima della Nuda (1705 m) per poi scendere in un' altra faggeta fino a incontrare le ampie carrareccie che conducono al Passo delle Radici (1529 m; 1,30h; 4,30h). Qui convergono anche il Sentiero Matilde e la Via Bibulca. Dietro al ristorante-albergo delle Radici si scende lungo la pista da sci per imboscare a sinistra un sentiero poco visibile nel bosco (il Sentiero Spallanzani in questo tratto segue lo stesso tracciato del Garfagnana Trekking).
A mezza costa nel bosco si scende leggermente nel fino ai prati di Villa bianca (Fattoria con fonte). Qui una carraia in leggera salita ci conduce a prati del Pradaccio (casa per ferie gestita dall' associazione Il Sentiero di Massa) e infine al paese di S. Pellegrino in Alpe 1500 m (1h; 5,30h), termine del Sentiero Spallanzani.
A S. Pellegrino, oltre al bel panorama sulle Apuane, è possibile visitare l'Ospizio, tappa importante per i pellegrini medioevali, la chiesa e il museo sulla cultura montana.
Da S. Pellegrino il Sentiero Spallanzani si collega idealmente al Garfagnana Trekking (GT), e alla Via Vandelli, percorribile fino a Massa lungo un percorso simile a quello compiuto da Lazzaro Spallanzani nel 1783 per studiare le acque di superficie.

AVVISO: 30 marzo 2024, ordinanza di chiusura temporanea del sentiero Cai 605, sotto il Monte Penna di Civago, al termine della strada presso Case di Civago dopo la caduta di un grosso masso sul sentiero.

Comune:

VENTASSO
Piazza Primo Maggio, 3, Loc. Cervarezza, 42032 Ventasso (RE)
0522/891911, 0522 891520
info@comune.ventasso.re.it
www.comune.ventasso.re.it

Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2023